Politiche attive del lavoro

Per saperne di più

Dote Unica Lavoro, Garanzia Giovani e Dote impresa

  • Dote unica lavoro (DUL)e Azioni di rete
    È un sostegno all’inserimento o reinserimento lavorativo e alla qualificazione o riqualificazione professionale. Risponde alle esigenze delle persone nelle diverse fasi della loro vita professionale con un’offerta integrata e personalizzata di servizi di accompagnamento, orientamento e formazione da parte di soggetti accreditati regionali.
  • Garanzia giovani
    È il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Nasce nel maggio 2014 ed è il primo intervento di politiche attive strutturato rivolto ai ragazzi che non studiano e non lavorano (i NEET – Not in Education, Employment or Training) per migliorare le loro opportunità di inserimento nel mercato del lavoro. Garanzia Giovani in Lombardia offre opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro tramite percorsi personalizzati, in funzione dei bisogni individuali.
  • Dote impresa collocamento
    È la misura che prevede contributi per l’assunzione di persone con disabilità o di giovani con disabilità in uscita dalle scuole, per il mantenimento di persone già occupate con riduzione della capacità lavorativa acquisita nel corso della carriera lavorativa e il rimborso di tirocini formativi.


Abbiamo lavorato per

Promuovere l’adeguamento delle competenze dei lavoratori rispetto al cambiamento dei processi produttivi, orientati alla digitalizzazione e all’economia verde e ridurre gli impatti negativi delle crisi aziendali e della disoccupazione nei settori più colpiti.


In che modo

Le politiche attive del lavoro di Regione Lombardia si basano sul consolidato sistema dotale che coniuga misure e interventi regionali (Dote Unica Lavoro, Azioni di Rete per il Lavoro, Dote Impresa collocamento mirato) e nazionali (Garanzia Giovani).
A fronte della crisi economica seguita alla pandemia, Regione Lombardia ha introdotto incentivi occupazionali e misure per sostenere imprese e lavoratori colpiti dalla crisi e rimasti privi di altre tutele. In particolare:
• Incentivi occupazionali per le imprese che assumono i destinatari di Dote Unica Lavoro e Azioni di Rete per il lavoro
• Contributo una tantum pari a 1.000 € lordi a titolo di indennità di partecipazione, a fronte della fruizione di un percorso nell’ambito di Dote Unica Lavoro riconosciuto a imprese e lavoratori autonomi.
Per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, la Regione ha poi attivato – tramite il Bando “Formare per Assumere” – percorsi formativi abbinati a incentivi occupazionali e di ricerca e selezione:
• Bonus occupazionale riconosciuto ai datori di lavoro lombardi che assumono con un contratto di lavoro di almeno 12 mesi persone prive di impiego da almeno 30 giorni, variabile secondo l’età e il genere del destinatario
• Voucher formativo fino a un massimo di 3.000 €
• Voucher di ricerca e selezione pari a 500 €.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR ha introdotto a fine 2021 un nuovo programma nazionale finanziato dall’Unione Europea denominato GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, che rappresenta il perno dell’azione di riforma delle politiche attive del lavoro per contrastare la disoccupazione in Italia.

L’attuazione del GOL introduce, quindi, importanti cambiamenti nel modello regionale dei servizi per il lavoro. Il programma è rivolto a persone dai 30 ai 65 anni e propone un’offerta integrata tra politiche del lavoro e formazione lungo tutto l’arco della vita tramite 4 percorsi:
• Percorso 1 – Reinserimento lavorativo: è rivolto a lavoratori per cui non si prevede una formazione specifica a valere sul Programma GOL, ma soltanto servizi di orientamento e intermediazione finalizzati all’accompagnamento al lavoro
• Percorso 2 – Upskilling: interventi formativi per l’adeguamento delle competenze prevalentemente di breve durata e dal contenuto professionalizzante
• Percorso 3 – Reskilling: attività di formazione più strutturata e intensa per avvicinare la persona in cerca di occupazione ai profili richiesti dal mercato
• Percorso 4 – Lavoro ed inclusione: nei casi di bisogni complessi.
La Lombardia è stata la prima Regione ad approvare, nel maggio 2022, il Piano d’azione regionale che dà attuazione al GOL.
Per Regione, il programma rappresenta un’occasione di ulteriore crescita del consolidato modello territoriale dei servizi per il lavoro, in particolare per:
• intercettare in modo sempre più efficace i beneficiari di interventi di sostegno al reddito che presentano maggiori fragilità e distanza dal mercato del lavoro
• ampliare la rete dei servizi, sia per aumentare l’offerta sia con finalità informative, tramite la creazione di una rete di punti di prossimità in collaborazione con Province e Città Metropolitana, Comuni, Informa Giovani, CPIA, Enti e Istituti di formazione, Patronati, Sindacati, Terzo settore, Ordini e Associazioni professionali
• integrare politiche del lavoro e della formazione per far sì che entro il 2030 il 60% degli adulti partecipi ogni anno ad attività di formazione (target definito dal Pilastro Europeo dei Diritti Sociali)
• digitalizzare per semplificare l’accesso e la fruizione dei servizi, anche tramite una diffusa azione di alfabetizzazione digitale
• favorire la complementarità tra le misure del Programma GOL e quelle attivate su altre risorse comunitarie, nazionali e regionali, al fine di garantire la più ampia offerta di servizi e politiche
• coinvolgere le imprese del territorio, anche tramite le Camere di Commercio e le rappresentanze delle imprese e delle parti sociali, per monitorare le dinamiche evolutive della domanda di lavoro, rilevare i fabbisogni di competenze e orientare l’offerta formativa.
Per un’efficace attuazione del programma, Regione Lombardia intende coinvolgere e valorizzare la rete già consolidata di servizi pubblici e privati accreditati, che verrà ampliata ad attori del Terzo settore.
A fronte dell’avvio della prima fase di attuazione del Programma GOL, la Regione ha rimodulato la platea dei destinatari che possono accedere a Dote Unica Lavoro – Quarta fase, in quanto rientrante negli interventi finanziati a valere sul Programma GOL. La misura sarà completamente riprogrammata.
Infine, dal 2021 Regione Lombardia ha adottato la Strategia Regionale per il rilancio dell’occupazione femminile che sarà attuata sia sul piano legislativo, sia su quello attuativo con interventi mirati per agire sulla componente culturale che determina gli stereotipi. La strategia ha il duplice obiettivo di incentivare l’occupazione e migliorare le condizioni di lavoro e crescita professionale delle donne, agendo su tre ambiti distinti: le imprese, le figure chiave che operano nel mercato del lavoro e le donne. Tra gli interventi, nell’ambito della misura “Formare per Assumere” l’incentivo occupazionale è più alto per le donne rispetto agli uomini.

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Risultati

Dote Unica Lavoro

48.118

Doti Uniche Lavoro attivate tra 2019 e 2022 per contrastare la disoccupazione, grazie agli oltre 32 mln € destinati da Regione Lombardia. Oltre il 66% dei disoccupati seguiti è stato reinserito nel modo del lavoro nel 2022, l’86% nel 2018


Incentivi Dote Unica Lavoro

2.485

assunzioni di destinatari di Dote Unica Lavoro e Azioni di rete per il lavoro tra aprile 2020 e marzo 2022, effettuate da 1.898 datori di lavoro che hanno beneficiato degli incentivi occupazionali. Il 51% delle assunzioni è a tempo determinato, il 47% a tempo indeterminato e il 2% in apprendistato


226

domande per l’indennità di lavoratori privi di P.IVA. 219.000 € l’importo di indennità pagato


“Formare per assumere”

3.672

persone formate nel 2022 e 3.509 nuove assunzioni da parte di 2.090 datori di lavoro – di cui l’88% con meno di 50 dipendenti – che hanno beneficiato del bonus occupazionale per cui Regione ha destinato 26 mln €. Il 23% dei contratti è a tempo determinato, il 31% a tempo indeterminato e il 46% in apprendistato.


Garanzia Giovani

56.742

Doti Garanzia Giovani attivate tra 2019 e 2021 per contrastare la disoccupazione giovanile


2.000

lavoratori coinvolti in crisi aziendali seguiti da una rete di operatori del lavoro e della formazione per il reinserimento nel mercato del lavoro grazie ai 45 progetti di rete attivati tra 2018 e 2022. 6,5 mln € le risorse dedicate


GOL

79.984

persone inserite nel programma GOL solo nel 2022, fino a novembre


6.031

Doti formazione attivate nel 2022, fino a novembre


Strategia per la promozione dell’occupazione femminile

2.347

partecipanti agli eventi di strategia per la promozione dell’occupazione femminile


60

avvocati/e partecipanti ai primi 2 corsi di Alta formazione organizzati


150

operatori e operatrici dei CPI che hanno frequentato i percorsi di formazione per la presa in carico, l’orientamento alla formazione e l’inserimento lavorativo in ottica di genere


50

segnalazioni di discriminazioni gestite


BENEFICIARI

  • Aziende e lavoratori in crisi
  • Persone in Cassa Integrazione Guadagni, in stato di disoccupazione, occupate ma escluse o coinvolte solo marginalmente nel sistema degli ammortizzatori sociali


SOGGETTI COINVOLTI

  • Parti sociali
  • Istituzioni territoriali e centrali
  • Aziende
  • Operatori accreditati regionali per i servizi al lavoro e per la formazione
  • Centri per l’Impiego
  • Servizi del collocamento mirato disabili


TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ

  • Azioni legislative, di programmazione e di controllo
  • Erogazione di finanziamenti
  • Realizzazione diretta di attività, progetti e servizi

SFIDA APERTA

RIDUZIONE DEL MISMATCH DI COMPETENZE TRA DOMANDA E OFFERTA NEL MERCATO DEL LAVORO

Ridurre lo skill gap di competenze rispetto alle richieste del tessuto economico e produttivo è una delle prossime sfide per aumentare i livelli occupazionali. Regione Lombardia ha già attivato diverse iniziative a supporto di chi è in cerca di occupazione o desidera aggiornarsi e riqualificarsi professionalmente: Dote Unica Lavoro, Formare per assumere, Offerta formativa in apprendistato, Apprendistato di terzo livello. Tuttavia, occorre rendere strutturale la connessione tra politiche attive del lavoro e formazione e sviluppare percorsi di orientamento e formazione lungo tutto l’arco della vita, in costante raccordo con il sistema delle imprese